note in margine

SCACCO MATTO   Da un po’ di tempo gioco un’estenuante partita a scacchi, posiziono le mie pedine con molta cura, qua un pedone, là la regina ma, immancabilmente, Qualcuno, meglio Qualcosa, mi dà scacco matto, allora butto tutto all’aria e ricomincio una nuova partita, la torre questa volta la metto qua, il pedone di prima ORA LO SPOSTO LA’…ALLA FINE … Continua a leggere

romanzo in fieri

Alcuni soldati giapponesi nascosti nella giungla impenetrabile di qualche remota isola del Pacifico, continuarono per anni a vivere come se la Seconda Guerra Mondiale non fosse finita e anche quando lessero i volantini americani che assicuravano la resa del Giappone, pensarono che fosse un tranello del nemico: era troppo umiliante per loro l’idea che il Giappone si fosse arreso, non … Continua a leggere

le tre età

LE TRE ETA’ AI MIEI ALUNNI I giovani sono giovani e basta. Un po’ coglioni, brufolosi, tutti uguali. Ormoni che girano, testosterone alle stelle e incazzatura perenne sulle labbra. Puzzano oscenamente di vita. Hanno ragione ad essere giovani permettersi il lusso a noi non concesso di fingersi stanchi. Giocare al risparmio. Tra le mani un tempo che credono infinito ed … Continua a leggere

note in margine

La vita delle donne ruota attorno alle ovaie: l’ansia, la vergogna, l’orgoglio della prima mestruazione, i giorni impuri come li chiamano fin dalla Bibbia; poi le mestruazioni che non arrivano: l’ansia, la paura, l’orgoglio di essere incinta. Alla fine la menopausa che conclude il ciclo riproduttivo. Fine dell’impurità e fine della vita. E cosa dire delle domande di rito che … Continua a leggere

my blog

ok, il blog non è granché ma lo faccio solo per farmi un po’ di pubblicità e, dato che sono scarsa come intenauta, ho esagerato e ho creato un altro blog cuorigraffiati.blogspot.com oggi metterò una mia poesia, di quelle non ancora pubblicate (a proposito, spero che presto uscirà la seconda edizione del libretto di poesie Cose leggere e vaganti) bisogna … Continua a leggere

Il quarto giorno

FABIA GARDINAZZI IL QUARTO GIORNO “Dopo il sabato, all’alba del primo giorno della settimana, Maria di Magdala e l’altra Maria andarono a vedere il sepolcro” Matteo 28, 1   I Non eravamo in dodici. Un centinaio, forse: venti fedelissimi, trenta seguaci e il resto, il resto stava a guardare. Sicuramente ne contai molti di più, quel giorno, quando entrammo a … Continua a leggere